Quando l’eccesso di calcio diventa pericoloso: l’aterosclerosi

L’aterosclerosi è una patologia che può essere considerata cronica e che va ad interessare le arterie, soprattutto quelle di medie e grandi dimensioni. A causa della sua severità, questa condizione può fungere da efficace “anticamera” di infarti e ictus, e per questo conoscerne le cause, i sintomi e gli effetti è assolutamente vitale per adeguare i propri comportamenti di conseguenza.

È importante ricordare che l’aterosclerosi è una patologia molto diffusa, specialmente nei Paesi più industrializzati del mondo, e che interessa primariamente le persone ambosessi dai 65 anni in su. Tuttavia, questo non significa che non possa colpire in età più giovanile: ecco perché l’età a maggior rischio si attesta sui cinquant’anni.
Un’altra nozione importante da tenere a mente riguarda il fatto che l’aterosclerosi è legata anche agli eccessi di calcio nell’organismo. Se, infatti, da un lato questo minerale permette – quando assunto nelle giuste quantità – di mantenere il corpo in buona salute, nel caso venga assimilato in eccesso può provocare l’effetto opposto.
Ecco dunque che il calcio fa bene sia alle ossa, che ai denti, che al cuore, ma soltanto quando assunto nelle giuste quantità e modalità. Diversamente, questo importante alleato del benessere può trasformarsi in un nemico anche molto pericoloso. Si ritiene in particolare che l’aterosclerosi generata da eccesso di calcio sia legata soprattutto all’assunzione di integratori, invece che da alimenti che contengono naturalmente questo prezioso minerale.
Secondo quanto pubblicato dal Journal of the American Heart Association, infatti, l’eccessivo consumo di integratori di calcio incrementerebbe il rischio di formazione di pericolose placche nelle arterie, con conseguenti danni a livello cardiaco.
Se, infatti, il calcio viene assunto tramite un eccesso di supplementi, parte di esso andrà non a rinforzare ossa e denti né potrà essere eliminato attraverso le urine: al contrario, si depositerà nei tessuti morbidi del corpo, e in particolare nell’aorta e nelle altre grandi arterie, creando veri e propri “tappi” che andranno a ostacolare il normale flusso sanguigno e incrementando quindi il rischio di patologie cardiache.
Questo non vuole dire che gli integratori di calcio siano pericolosi, ma, come nel caso di tutti i presidi farmacologici anche da banco, vanno assunti sotto stretto e attento monitoraggio medico e non in autoprescrizione.

Da cosa è causata quindi l’aterosclerosi? Quali sono i suoi sintomi?

La causa dell’aterosclerosi risiede nell’accumulo di grassi nelle pareti arteriose. In particolare, ci riferiamo a placche di trigliceridi e colesterolo.
Allo stesso modo, fattori ulteriori come una vita troppo sedentaria e un eccesso di grassi nel sangue (sia ereditario che causato da cattive abitudini alimentari), o la sovrabbondanza di consumo di grassi di origine animale, possono contribuire allo sviluppo di questa pericolosa condizione.
Per quanto riguarda i sintomil’aterosclerosi può rimanere silente – e dunque quasi impossibile da individuare – per lungo tempo. Tuttavia, le conseguenze dell’occlusione delle arterie possono colpire in modo rapido e improvviso, pressoché privo di preavviso, sotto forma di infarto cardiaco, ictus cerebrale o angina pectoris. Ed è proprio in questi momenti che, solitamente, avviene la diagnosi precisa dell’aterosclerosi.
È facile quindi capire perché la prevenzione sia tanto importante!

Qualche consiglio per prevenire l’aterosclerosi

Vediamo infine qualche consiglio per evitare il pericoloso accumulo di calcio e colesterolo nelle medie e grandi arterie.
La dieta è sempre il primo alleato nella lotta contro questa l’aterosclerosi, e può garantire un buon supporto anche nel caso siano presenti fattori di rischio preesistente (per esempio una storia familiare o condizioni patologiche pregresse).
Assimilare il calcio in modo naturale, senza eccessi, e specialmente dalle sue fonti vegetali è un eccellente punto di partenza: oltre a un moderato consumo di latticini, quindi, è sempre bene integrare nel proprio menu anche verdure ricche di questo minerale come gli agretti, i broccoli, il sedano da costa, i cavoli, i porri, i finocchi, la cicoria catalogna, la rapa e le cime di rapa, la rucola e la lattuga.
Smettere di fumare, o quantomeno ridurre in modo sensibile il consumo di sigarette, è altresì molto importante per prevenire l’aterosclerosi: il fumo è infatti il nemico numero uno della salute di tutto il corpo, compreso il cuore, perché è in grado di amplificare l’azione già di per sé pericolosa del colesterolo “cattivo”.
Mantenere il corpo in esercizio e limitare la sedentarietà sono infine fattori altrettanto cruciali in termini di prevenzione: l’attività fisica è infatti un formidabile alleato della salute del cuore.

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