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La placca dentale — chiamata anche placca batterica — è un biofilm trasparente e appiccicoso che si forma continuamente sui denti e lungo il margine gengivale. Contiene una combinazione di batteri, residui di cibo e saliva.
Se non rimossa ogni giorno mediante spazzolamento e pulizia interdentale, la placca aumenta di spessore e può mineralizzarsi, formando tartaro, molto più difficile da eliminare. La placca batterica è la principale causa di gengivite e parodontite, poiché i microrganismi presenti rilasciano tossine e enzimi che irritano le gengive e danneggiano il parodonto.
La composizione della placca varia in base alla dieta e all’igiene orale: regimi alimentari ricchi di zuccheri favoriscono la proliferazione di specie patogene. Una buona prevenzione si basa su pulizia quotidiana e sedute di igiene professionale regolari.
1. Cos’è esattamente la placca dentale?
È un deposito morbido e invisibile composto da batteri, proteine della saliva e residui alimentari, che aderisce costantemente alla superficie dei denti e delle gengive.
2. Come si forma la placca dentale?
Compare entro poche ore dallo spazzolamento, quando i batteri naturali della bocca si aggregano formando una pellicola che aderisce allo smalto. L’alimentazione e una cattiva igiene ne accelerano la crescita.
3. Perché la placca dentale è pericolosa?
Perché ospita batteri che, producendo tossine, provocano infiammazione gengivale. Se persiste, l’infiammazione può diventare cronica e distruggere il legamento parodontale e l’osso alveolare.
4. Come rimuovere efficacemente la placca dentale?
Spazzolare i denti almeno due volte al giorno, usare filo interdentale o scovolini, detergere la lingua e sottoporsi a pulizie professionali dal dentista ogni 6 mesi.
5. La placca dentale è visibile?
In fase iniziale è la placca dentale è quasi invisibile. Si può evidenziare usando soluzioni rivelatrici di placca. Quando si trasforma in tartaro, diventa visibile come depositi duri e giallastri alla base dei denti.