Parodonto

< Torna al glossario odontoiatrico

 Il parodonto è l’insieme delle strutture anatomiche che circondano e sostengono il dente. È composto da quattro elementi principali: gengiva, legamento parodontale, cemento radicolare e osso alveolare. Queste strutture lavorano sinergicamente per mantenere il dente stabile nell’alveolo, proteggendolo da traumi e agenti patogeni.

Il parodonto ha una funzione fondamentale nella trasmissione delle forze masticatorie e nel mantenimento dell’integrità della bocca. Quando si sviluppa una malattia parodontale, come la parodontite, l’intero parodonto può essere danneggiato, portando alla perdita del dente.

Una corretta igiene orale, controlli odontoiatrici regolari e la prevenzione di fattori di rischio come fumo e diabete sono essenziali per preservarne la salute.

1. Cos’è il parodonto?

Il parodonto è un complesso anatomico costituito da tessuti molli e duri che circondano il dente e lo mantengono in posizione stabile nell’alveolo osseo. Oltre a fornire supporto meccanico, il parodonto agisce come barriera biologica contro i batteri e assorbe le forze della masticazione, proteggendo sia le radici dentali sia l’osso circostante.

2. Quali sono le malattie che colpiscono il parodonto?

Le due patologie principali che interessano il parodonto sono la gengivite e la parodontite. La gengivite è un’infiammazione superficiale reversibile che interessa la gengiva e può regredire con una corretta igiene orale. La parodontite, invece, è una malattia infiammatoria cronica che distrugge progressivamente legamento parodontale, cemento radicolare e osso alveolare, portando alla perdita di stabilità del dente e, nei casi gravi, alla sua caduta.

3. Come mantenere sano il parodonto?

Per preservare la salute del parodonto è fondamentale:

  • Intervenire subito in caso di sanguinamento gengivale o dolore persistente.
  • Spazzolare i denti almeno due volte al giorno con una tecnica corretta.
  • Usare filo interdentale o scovolini per rimuovere la placca tra un dente e l’altro.
  • Evitare il fumo, che compromette l’afflusso sanguigno alle gengive.
  • Sottoporsi a controlli periodici dal dentista almeno ogni 6 mesi.

4. Il parodonto può rigenerarsi dopo una parodontite?

La rigenerazione del parodonto danneggiato è possibile solo in parte. Nei casi di parodontite lieve, un trattamento odontoiatrico professionale Permette il recupero funzionale o riadesione dei tessuti gengivali e la stabilizzazione del quadro clinico. Nei danni avanzati, si ricorre a terapie specifiche, come la chirurgia parodontale rigenerativa, l’innesto di tessuto osseo o tecniche di rigenerazione guidata dei tessuti (GTR).

5. Che legame c’è tra parodonto e salute generale?

Numerosi studi hanno dimostrato che un parodonto sano contribuisce a mantenere in equilibrio la salute generale dell’organismo. Malattie croniche come il diabete mellito e le patologie cardiovascolari possono peggiorare la salute parodontale e allo stesso tempo, una parodontite non trattata può aumentare il rischio di complicanze sistemiche poiché i batteri presenti nelle tasche parodontali possono entrare nel flusso sanguigno, generando infiammazione sistemica.

Scrivici per fissare un appuntamento
Torna in alto