< Torna al glossario odontoiatrico
L’infiammazione è una risposta naturale dell’organismo a un agente irritante, un’infezione o una lesione. Nei tessuti orali, come le gengive e il parodonto, l’infiammazione si manifesta con arrossamento, gonfiore, aumento della temperatura locale, dolore e talvolta sanguinamento.
In odontoiatria, l’infiammazione può avere origine da fattori locali (placca batterica, tartaro, traumi) o sistemici (malattie croniche come diabete o carenze nutrizionali). Dal punto di vista biologico, l’infiammazione è caratterizzata dall’attivazione del sistema immunitario: globuli bianchi, citochine e altre molecole difensive si accumulano nella zona colpita per combattere l’agente patogeno e riparare il danno.
Quando l’infiammazione è acuta e di breve durata, è generalmente benefica e risolve il problema. Tuttavia, un’infiammazione cronica, come quella tipica della parodontite, può causare danni irreversibili alle strutture di sostegno del dente.
1. Cos’è l’infiammazione in odontoiatria?
È la reazione difensiva dei tessuti orali a un’azione violenta o irritazione come l’accumulo di placca, la penetrazione di batteri o un trauma meccanico.
Coinvolge una serie di processi biologici che hanno lo scopo di neutralizzare la causa, eliminare i tessuti danneggiati e permettere la rigenerazione.
2. Quali sono i sintomi di un’infiammazione gengivale?
I sintomi principali includono:
- Rossore e gonfiore nella zona colpita
- Sensibilità o dolore alla pressione
- Sanguinamento durante lo spazzolamento o l’uso del filo interdentale
- Possibile alito cattivo
- In alcuni casi, aumento della temperatura locale e fastidio durante la masticazione.
3. Quali sono le cause più comuni di infiammazione orale?
Le cause tipiche sono: accumulo di placca batterica e tartaro, traumi accidentali, protesi o apparecchi ortodontici non ben adattati, fumo, deficit nutrizionali, e malattie sistemiche come diabete o disturbi immunitari.
4. Perché un’infiammazione può diventare cronica?
Se l’agente causale non viene rimosso (ad esempio, la placca batterica persistente), l’infiammazione acuta si cronicizza, mantenendo i tessuti in uno stato di irritazione costante e favorendo la distruzione progressiva delle strutture di sostegno del dente.
5. Come si cura l’infiammazione gengivale o parodontale?
Il trattamento prevede:
- Nei casi più gravi, terapie parodontali avanzate
- Rimozione della placca e del tartaro tramite pulizia professionale
- Miglioramento dell’igiene domiciliare
- Uso di collutori antibatterici o antimicrobici prescritti
- Correzione di fattori predisponenti (fumo, dieta, apparecchi irritanti)