Cura dei denti nei bambini: ecco i comportamenti virtuosi

Seguire una corretta igiene orale è indispensabile per garantire la salute di bocca e denti, a tutte le età. Prendersi cura della propria bocca sin dai primi anni di vita sarà infatti estremamente vantaggioso anche in età adulta, come opera preventiva verso l’insorgenza di eventuali problematiche del cavo orale.

Ragionando in quest’ottica è facile comprendere l’importanza di educare i nostri figli sin dall’età scolare in merito all’importanza da attribuire a una corretta igiene orale. In pratica, i bambini dovranno imparare al più presto che tenere puliti i denti equivale a mantenerli sani e belli.  

Ma quali sono gli accorgimenti da seguire per la cura dei denti nei bambini?

Bambini e igiene orale: i fattori chiave per una bocca sana

In termini di salute della bocca, le accortezze da attuare per i bambini non sono poi molto diverse da quelle che dovrebbero seguire gli adulti. Scopriamole insieme.

  • Igiene orale quotidiana: è questa la base da cui partire per avere una bocca sana. L’ideale sarebbe farsi suggerire dal proprio odontoiatra il migliore spazzolino per la bocca del bambino, idoneo sia in termini ergonomici che di durezza delle setole. Sarà poi importante insegnare al bambino il suo corretto utilizzo, i movimenti da praticare per la pulizia dei denti, delle gengive e della lingua. Al bambino andrà inoltre spiegata l’importanza di lavarsi i denti dopo ogni pasto o, nel caso in cui questo non sia possibile, di sciacquarsi la bocca con acqua pulita per rimuovere i residui di cibo prima di passare al lavaggio con spazzolino e dentifricio una volta rientrati a casa.
  • Alimentazione sana, corretta ed equilibrata: evitare lo zucchero, in particolare nelle versioni più trattate e raffinate, perché è il nemico numero uno per la bocca dei bambini, ma anche negli adulti. Questo elemento non è presente solo nei dolci e nelle bevande (caramelle, biscotti, merendine, succhi, the, coca-cola), ma anche all’interno di frutta e latticini, ragion per cui dopo il loro consumo è indispensabile lavarsi i denti per proteggere il cavo orale da carie o patologie quali la parodontite.
  • Non trascurare mai le carie anche in presenza di denti da latte. Un costante monitoraggio dei denti da latte è importantissimo, così come eventuali interventi per risolvere problematiche di qualunque tipo. È importante in particolare che la carie nei denti da latte venga sempre gestita, così da evitare cadute premature o l’estensione del problema ad altri elementi dentali.
  • Verificare lo stato delle gengive dei bambini. Eventuale pallore o eccessivo rossore, e ovviamente sanguinamenti, devono essere sempre considerati un campanello d’allarme. In questi casi, è importante che il bimbo venga sottoposto a un consulto specialistico per individuare l’eventuale sviluppo di una malattia parodontale (questa infezione può iniziare a svilupparsi anche in giovane età).
  • Sottoporre il bambino a visite di controllo periodiche. Sebbene per alcuni possa apparire inutile in assenza di problematiche evidenti, è invece importantissimo perché, talvolta, la presenza di sintomi veri e propri si evidenzia diverso tempo dopo la nascita del problema. Allo stesso modo, un consulto specialistico può fornire informazioni relative a difetti ossei e malocclusioni, e intervenire in modo tempestivo con una terapia adeguata.
  • Programmare sedute di igiene orale professionale con cadenza regolare (ogni sei mesi), così da rimuovere in profondità placca e tartaro che, se trascurati, potrebbero portare con il tempo alla formazione di carie o allo sviluppo di parodontite.

Ricordiamoci sempre che la miglior difesa è la prevenzione, e che questa dovrebbe iniziare in tenera età anche per quanto concerne il cavo orale.

Informazioni sull'autore

Scrivici per fissare un appuntamento
Torna su