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Prevenzione Orale

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Cos’è la prevenzione orale.
Conoscere e prevenire le patologie della bocca rappresenta lo strumento migliore per mantenere sia la salute orale che quella generale.
Per prevenzione si intende quell’insieme di interventi finalizzati a favorire e mantenere lo stato di benessere ed evitare l’insorgere di malattie.

Prevenzione primaria, secondaria e terziaria

Si distinguono tre livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.

  • La prevenzione primaria mira ad evitare che la malattia insorga, modificando quelle abitudini di vita quotidiana che potrebbero danneggiare lo stato di equilibrio della salute. Essa si basa su progetti di informazione, educazione e motivazione.
  • La prevenzione secondaria è volta a bloccare e contenere un danno minimo che è già in atto, ristabilendo un equilibrio di salute.
  • La prevenzione terziaria si identifica con la riabilitazione e la prevenzione delle recidive. In questa fase il danno è già esistente ed è in fase avanzata.

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La prevenzione inizia da noi stessi, con una buona igiene orale domiciliare.
Non bisogna infatti dimenticare che, con il tempo, l’accumulo di placca batterica rischia di provocare infiammazioni alle gengive o la formazione di carie.

Regole di una corretta igiene orale a casa

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Per mantenere sani i nostri denti è necessario l’utilizzo regolare di spazzolino dopo ogni pasto, filo interdentale o scovolino e collutori.

  • Lo spazzolino va utilizzato con molta attenzione, è importante effettuare una accurata pulizia delle pareti sia interne che esterne dei denti perché, soprattutto nella parte meno visibile, si accumulano placca e residui di alimenti
  • Anche il filo interdentale va usato costantemente per liberare gli spazi tra i denti da eventuali residui di cibo
  • Il collutorio, infine, va utilizzato secondo le proprie esigenze oppure seguendo le indicazioni del dentista

La bocca: un delicato ecosistema da tutelare

La bocca è un delicato ecosistema che per mantenere inalterato il suo equilibrio ha bisogno di cure attente e costanti.
Oltre a mantenere l’igiene orale bisogna anche adottare stili di vita e abitudini corrette.
Di fondamentale importanza è seguire un’alimentazione bilanciata: una dieta ricca di calcio e fluoro (latte, yogurt, pesce, spinaci), vitamine (A, C, E, D) e proteine (carne bianca, legumi) aiuta a mantenere in salute denti e gengive.
Bisogna invece fare molta attenzione ai carboidrati, soprattutto alla loro qualità, quantità e frequenza di assunzione, in quanto la metabolizzazione degli zuccheri conduce alla produzione di acidi dannosi per lo smalto dentale che possono causare carie.

IMG_3849-6Esistono test che permettono di determinare il rischio individuale di sviluppare patologie cariose. L’esecuzione di test salivari consente di fare infatti diagnosi di cariorecettività, ovvero selezionare soggetti a basso ed elevato rischio di carie, in modo da prendere misure preventive adeguate come:

  • Ridurre l’assunzione di zuccheri
  • Aumentare l’apporto di fibre
  • Utilizzare chewing-gum privi di zucchero per stimolare la salivazione
  • Utilizzare dentifrici e collutori a base di fluoro
  • Eseguire applicazioni di gel al fluoro e sigillature dei solchi dentali

All’igiene domiciliare bisogna associare anche controlli e sedute di igiene professionale periodiche a seconda della necessità almeno due volte l’anno, in modo tale da intercettare condizioni che se modificate o tratte in tempo possono ridurre o evitarne la cronicizzazione.

Parodontite: la prevenzione è fondamentale

La parodontite è tra le più comuni patologie orali e interessa gran parte della popolazione – all’incirca il 70%.
Questa condizione può però essere intercettata in tempo, in modo da evitare l’insorgenza di danni ai tessuti di sostegno dei denti. Ciò è possibile mediante un test genetico – con il quale si individua il profilo di rischio parodontale – e un test microbiologico che esprime la qualità e la quantità dei batteri parodontopatogeni.
Tali batteri, oltre a creare infezioni parodontali, sono in grado di penetrare all’interno dei tessuti gengivali e da lì entrare nel circolo ematico localizzandosi in organi e apparati lontani da quello di partenza. Ciò contribuisce alla patogenesi e addirittura all’aggravamento di condizioni sistemiche come infarto del miocardio, diabete, obesità, parto-pretermine.
Adottare strategie preventive, quindi, fa sì che sia al sicuro non solo la nostra bocca ma l’intero organismo.

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