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Terapie

Implantologia Microinvasiva

L’implantologia si occupa della sostituzione di denti perduti o compromessi con impianti in titanio.
Grazie all’uso integrato del microscopio operatorio e del laser la nostra implantologia può essere definita Microinvasiva.

IMPLANTOLOGIA TRADIZIONALE IMPLANTOLOGIA MICROINVASIVA
Necessita di ampio taglio sulla gengiva con successivo distacco dei tessuti (periostio, mucosa e muscoli) dalle basi ossee; Non sempre necessita dell'incisione e scollamento dei tessuti molli;
Provoca facilmente dolore; Prepara il sito implantare con una bassa velocità di rotazione delle frese, ispettando la struttura e la vitalità dell’osso;
Aumenta il rischio di edema, sanguinamento ed ematomi nel post-operatorio; Consente il posizionamento degli impianti con minore necessità di innesti ossei, o con rigenerazione realizzata contestualmente;
Utilizza le frese per forare l'osso ad alta velocità e in modo aggressivo, con poco rispetto per la biologia del tessuto; Non richiede tempi lunghi di attesa per posizionare la protesi sugli impianti, ma è possibile spesso eseguire tutto in tempi brevi (poche ore o giorni). (Carico immediato);
Permette l'inserimento di impianti solo in siti anatomici dove è presente una quantità di osso abbondante; Grazie all’uso del microscopio operatorio permette di avere un completo controllo dei rapporti fra sito implantare e strutture anatomiche circostanti;
Ricostruisce l'anatomia dei mascellari con innesti ossei provenienti da altre sedi: anca, tibia, fibula, calvaria; Permette di eseguire impianti subito dopo l’estrazione di un dente, anche in presenza di infezioni che vengono controllate con sofisticate tecniche di decontaminazione;
Richiede un’attesa di molti mesi per la messa in funzione degli impianti. I pazienti vengono spesso lasciati senza denti o con protesi removibili, fastidiose e pericolose per la corretta osteointegrazione; Consente il trattamento di eventuali infiammazioni e/o infezioni dei tessuti peri-implantari (mucositi e peri-implantiti);
Causa dolore post-operatorio spesso difficilmente controllabile con antidolorifici; Riduce la necessità di suture permette di ottenere un intimo contatto tra tessuti molli ed impianto: si evita così la penetrazione di batteri nella ferita chirurgica;
Provoca una lenta guarigione dei tessuti. Riduce o elimina il dolore post-operatorio;
Riduce o elimina l'edema post-operatorio;
Permette una rapida guarigione dei tessuti, grazie alla biostimolazione.